Dopo la morte misteriosa di un orso in Val di Non (Trentino), probabilmente avvelenato con esche killer, la Lac, Lega per l’abolizione della caccia, annuncia finalmente una buona notizia. Sono stati visti infatti i primi cuccioli di orso nati nell’inverno, scoperti dal Corpo Forestale del Brenta sud occidentale. Le ricerche fanno pensare che i cuccioli a muovere i primi passi fuori dalle loro tane siano due. Fondamentale per la loro sopravvivenza e per quella di mamma orsa è che nessun umano si avvicini ai cuccioli. Se ciò dovesse accadere la madre dei piccoli orsi difenderebbe i propri figli attaccando l’intruso e la sua reazione verrebbe considerata un attacco all’uomo che le costerebbe morte certa.

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