Miriam Di Vincenzo testimonia l’aiuto che la dieta del Dottor Mozzi può portare nella cura dell’endometriosi. Miriam già da tempo soffriva di questa patologia, diagnosticatale però attraverso risonanza magnetica solo lo scorso settembre. I dolori, da intestinali, si sono spinti via via verso le pelvi, fino a diventare   fortissimi durante il pre-ciclo tutti mesi: una settimana prima delle mestruazioni Miriam sviluppava una cistite cronica con bruciore e dolore ad urinare. Per due anni ha contrastato i dolori con l’uso di medicinali: antinfiammatori quasi tutti i giorni (il dolore pelvico era ormai diventato cronico), cicli di antibiotici pazzeschi e integratori inutili; farmaci che non hanno fatto altro che indebolire il suo sistema immunitario. Dopo aver cambiato tanti ginecologi e aver tentato la strada dell’uso della pillola e di una dieta vegana, senza importanti risultati, a giugno da una centro specialiazzato è arrivata la diagnosi poi confermata dalla risonanza: adenomiosi uterina, placca di 13 mm di endometriosi profonda, legamenti utero sacrali ispessiti, ovaio destro adeso alla matassa intestinale, aderenze pelviche e intestinali in paziente sintomatica. Più o meno nello stesso periodo della diagnosi, Miriam viene a conoscenza del dottor Mozzi da un vicino di casa malato di distrofia muscolare. Dopo aver comprato il libro di Mozzi e con molti dubbi, data la sua dieta vegana, si decide a tentare l’emodieta per il suo gruppo, il gruppo 0. Poi su Facebook Miriam incappa nel gruppo “Endometriosi, c’era una volta”, che l’aiuta a trovare un’alimentazione più adatta alla sua patologia.

Miriam ha reintrodotto prima il pesce, poi la carne bianca, poi le uova e infine la carne rossa, il tutto gradualmente e vedendo come reagiva il corpo. Sono arrivati risultati immediati, già nel giro di un mese. Dalla dieta ha eliminando tutti gli zuccheri, miele, frutta fresca e secca, derivati del latte, cereali, patate e altri alimenti che contengono tanti amidi, come le castagne. Ora mangia pesce, carne, verdure, legumi, uova, frutta oleosa come le mandorle, noci. Con molta moderazione quinoa e amaranto. Beve acqua naturale, camomilla, tiglio, caffè di cicoria, latte di mandorle senza zucchero, acqua di cottura delle verdure… Niente vino, birra o bevande che contengono zuccheri.

Miriam è rigorosa nell’osservare la dieta perché ha paura di tornare a stare male. A ottobre è tornata dal ginecologo che ha constatato come dopo 4 mesi di dieta placca di endometriosi profonda da 13 mm era diminuita a 6mm. Le mestruazioni hanno smesso di essere così dolorose e finalmente Miriam, a gennaio, ha scoperto di essere rimasta incinta. Alla dieta del Dottor Mozzi deve la sua guarigione e anche la sua nuova vita da mamma!

Per contattare il dott. Mozzi:

Località Mogliazze, Bobbio (Pc)

e-mail: info@mogliazze.it

Tel: 0523 936633 – Fax: 0523 936633

www.mogliazze.it

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