Sono animali protetti eppure il numero delle uccisioni continua a salire e somiglia sempre più ad un bollettino di guerra: dal primo ottobre sono ben 18 gli esemplari di rapaci feriti da fucilate e portati presso il Centro Recupero Animali Selvatici Valpredina gestito dal WWF a Cenate Sopra (BG). Un fenomeno che assegna la maglia nera alla provincia di Brescia, dove gli animali consegnati al Centro sono stati 12, seguita da Bergamo con 4 esemplari. I dati li fornisce il Coordinatore Regionale Guardie WWF Lombardia Antonio Delle Monache, che pone l’accento sull’importanza dell’attività di recupero degli animali feriti da parte degli Agenti del Corpo di Polizia Provinciale. Prosegue, da parte delle Guardie WWF, l’operazione  che ha portato nell’ultima settimana alla denuncia di altri 10 cacciatori della Provincia di Brescia, per vari reati ai danni dei rapaci protetti. Dall’apertura della caccia sono 24 i cacciatori bresciani denunciati. Si invitano i cittadini a segnalare eventuali casi di caccia illegale al numero antibracconaggio 3287308288, o tramite la pagina Facebook

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