Nuove prospettive si aprono nelle terapie per la cura della sclerosi multipla: i dati sono stati presentati al Congresso del Comitato europeo per la cura e la ricerca e sono stati al centro dei lavori del Congresso della Società Italiana di Neurologia a Venezia. Le nuove molecole che promettono di guardare con ottimismo   alla cura di questa malattia, con cure più efficaci e meno invasive, si chiamano alemtuzumab e teriflunomide. I nuovi farmaci hanno dimostrato di agire con efficacia riconosciuta scientificamente: Alemtuzumab è un anticorpo monoclonale umanizzato per il trattamento di pazienti adulti  con sclerosi multipla recidivante-remittente, con malattia attiva definita da caratteristiche cliniche o attraverso le immagini di risonanza magnetica. La somministrazione avviene attraverso infusione e sotto la supervisione di un neurologo. La seconda molecola si chiama teriflunomide e consente una terapia orale ( una compressa al dì) indicata per le persone adulte con sclerosi multipla recidivante-remittente. Il farmaco è in Classe A, quindi tra quelli rimborsati dal Sistema Sanitario Nazionale e potrà essere prescritto da tutti i Centri Nazionali per il trattamento della Sclerosi Multipla.

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata