Una tecnologia tutta italiana che consentirà di identificare in maniera molto più rapida il linfonodo pilota, quello da asportare in caso di tumore al seno. E’ la sonda presentata da Giuseppe Azzali, di NG Detectors, in occasione del Maker Faire di Roma, presso lo stand di Assobiomedica.

“Si tratta di una sonda che permetterà, perché siamo ancora in fase di sviluppo, l’identificazione precisa e veloce del linfonodo sentinella, prevista in caso di tumore alla mammella per verificare metastasi”.

“Consente al chirurgo che deve asportare il linfonodo sentinella di localizzarlo con un fattore di velocità 100 volte superiore alle tecnologie attuali. E’ una tecnologia sviluppata all’Università La Sapienza, presa da noi come startup e brevettata”.

Appena avrà ottenuto la marcatura partirà anche con la sperimentazione presso le cliniche chirurgiche di vari ospedali, tra cui il policlinico Umberto primo.

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata