Su Youtube si fa chiamare ale Freerun ed è uno dei protagonisti del parkour urbano, che consiste nello scalare un grattacielo e nell’affrontare un percorso superando qualsiasi ostacolo. Insieme a lui altri ragazzi che avrebbero tra i 17-18 anni e che sui social pubblicano le loro scalate. Che siano destinati a diventare video virali o no, è certo che sono già una moda, non tra le più facili ma senz’altro d’effetto. E d’effetto sono i video, che sono realizzati con un montaggio accurato, con tanto di musica ede effetti speciali.
Dietro a questa facciata resta una pratica pericolosa e per tantro fuori legge, su cui le autorità sono invitate a vigilare prioam che, come si suol dire, ci scappi il morto. «È molto pericoloso – commenta Leonardo Caruso, presidente di Anaci (Associazione nazionale amministratori condominiali e immobiliari) –. Purtroppo questi ragazzi non si rendono conto del pericolo che corrono e del fatto che, non rispettando le normali regole, possono innescare problemi anche per gli stessi condomini».
La moda sta piano piano diffondendosi da qualche mese e proprio lo scorso aprile, lo stesso autore, ha intitolato un video “Freeclimbing day”, la giornata del freeclimbing. Quello che si intravede è lo skyline milanese di Porta Nuova con la Torre Unicredit che spicca e a seguire uno scorcio di ponteggi da brividi.


