Green Box Animali: L’alimentazione è la chiave per salvare il nostro Pianeta

Prima puntata della trasmissioni ‘Green Box Animali’ in collaborazione con l’Associazione ‘Essere Animali’, dedicata all’ambiente, cambiamento climatico, allevamenti intensivi ma soprattutto al maltrattamento degli animali.

In studio la conduttrice Natalie Baronio e Claudio Pomo, il responsabile delle campagne di ‘Essere Animali’.

Come primo argomento hanno affrontato il problema dell’Amazzonia e la lotta contro le fiamme che sta distruggendo gran parte del territorio, una tragedia dai costi ambientali e sociali enormi.

Si soffermeranno maggiormente sul problema degli allevamenti intensivi e sull’impatto ambientale che producono.

Secondo i sondaggi fatti da ‘Essere Animali’, ogni giorno vengono pubblicate nuove ricerche che dimostrano quanto gli allevamenti intensivi siano nocivi per il nostro pianeta, per gli animali e per la nostra salute.

Le stime sulla superficie totale dei terreni agricoli usati per l’allevamento (pascolo e coltivazioni destinate al mangime) variano. Alcuni studi hanno calcolato che globalmente si parla di 2,5 miliardi di ettari, ovvero circa la metà di tutta la superficie agricola del mondo. Una ricerca precedente parla addirittura del 75%.

Durante la seconda parte della puntata conosceremo anche Linda Guerra, Naturalista ed Etologa di Modena molto nota a livello nazionale, esperta di tematiche legate all’impatto dell’utilizzo della carne sull’ambiente e sulla salute; degli effetti degli allevamenti intensivi e delle emissioni che ne derivano; dell’inquinamento delle falde acquifere e non solo: grazie ai suoi studi, conosce molto bene il tema della sperimentazione sugli animali e la vivisezione. Tematiche approfondite con lei a Modena, città in cui vive, nell’intervista realizzata da Claudia Barigozzi.

L’ultima parte come sempre è dedicata alle buone notizie:

– Una Università di Londra bandisce la carne di manzo dalle proprie mense e ristoranti per contrastare l’impatto climatico.

– Chiusi altri due allevamenti di visoni in Italia.

– Cambiare è possibile, ci sono esempi di aziende che smettono di produrre carne e si evolvono nel mercato vegetale.

– I fast food di tutto il mondo stanno sperimentando con grande successo le alternative senza carne.

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata