La prevenzione per le malattie cardiovascolari deve iniziare fin dall’infanzia e continuare per tutta la vita, evitando una vita troppo sedentaria, un’alimentazione scorretta, e passando troppo tempo davanti a dispositivi elettronici. Sono alcune delle indicazioni contenute nel documento ‘Prevenzione delle malattie cardiovascolari lungo il corso della vita’, prodotto dall’Alleanza Italiana per le Malattie Cardio-Cerebrovascolari e pubblicato sul sito del ministero della Salute.

Il documento, redatto in coerenza con i Piani e i Programmi nazionali attualmente disponibili, propone anche strategie cognitivo-comportamentali, quali il colloquio motivazionale, per aiutare a modificare lo stile di vita, il coinvolgimento della persona per identificare i fattori di rischio da modificare, e il monitoraggio dei progressi.

In età evolutiva il coinvolgimento dei genitori e dell’intero nucleo familiare è fondamentale per favorire a lungo termine la salute e il benessere attraverso l’adozione di stili di vita salutari.

In particolare, sugli stili di vita, il documento indica di non fumare, praticare regolarmente un’attività fisica adeguata (almeno 30 minuti di camminata, corsa, bicicletta, nuoto per 5-7 volte alla settimana o un’attività fisica intensa 2-3 volte alla settimana), evitare il consumo rischioso e dannoso di alcol, e avere un’alimentazione varia ed equilibrata, prediligendo verdura e frutta, cereali, pesce, acidi grassi insaturi. Poi ridurre il consumo eccessivo di sale, cercare di mantenere un peso corporeo ottimale, imparare a gestire lo stress ed evitare l’assunzione di droghe.

Per quanto riguarda l’uso di smartphone e tablet, che favoriscono la sedentarietà, la Sip (Società italiana di pediatria) raccomanda in età prescolare di non farli usare sotto i 2 anni, durante i pasti, un’ora prima di andare a dormire e non adoperarli per mantenere calmi i bambini in luoghi pubblici. (ANSA).

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