Tenace, appassionato, vero, sincero: il dottor Giuseppe De Donno è stato ricordato da colleghi, amici fraterni, pazienti, familiari, sindaci e tanta gente comune a un anno dalla sua scomparsa, grazie a una serata a lui dedicata. L’occasione è stata la presentazione del libro scritto dal professor Massimo Franchini, Direttore del Dipartimento di Medicina Trasfusionale ed Ematologia di Mantova che con De Donno è stato in prima linea fin dall’inizio della pandemia nell’utilizzo del plasma iperimmune. Tra il pubblico anche chi ha beneficiato della terapia, come Luigi che, grazie alla tenacia della moglie Barbara che ha scritto anche al presidente Mattarella, ha ricevuto il plasma dopo 18 giorni di coma. Una serata di emozioni e di commozione, per portare avanti i progetti del dottor De Donno.

Claudia Barigozzi

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