Terre di Lombardia: le parole dell’acqua

La puntata è dedicata all’acqua e partiremo dal fiume Adda a Comazzo/Bocchi in provincia di Lodi dove il fiume fa una bellissima cascata e anche una morta. Il nome antico di Comazzo era Comatio o Commacium. Secondo alcuni il toponimo deriva dal gentilizio Comatius, secondo altri da Commacies dal latino «Macies» ossia “Macilenza, aridità” riferito al tipo di terreno. Bocchi invece potrebbe essere legato a una caratteristica geografica come una valle, una collina o un fiume oppure una conformazione della bocca di un antenato. Parleremo del termine Bocchi come espressione che significa mettere le labbra in una posizione per esprimere disprezzo o disgusto. Luoghi stupendi che i “Macchiaioli” corrente artistica attiva in Toscana avrebbero tratto spunto per i loro dipinti. Tra i pittori più noti, Giovanni Fattori, Telemaco Signorini e Silvestro Lega. Parlerò di Leonardo che con l’Adda aveva un rapporto molto intimo, fonte di creatività e studi.

Le Naiadi sono le ninfe d’acqua dolce, donne bellissime e immortali figlie di Zeus o di Oceano. A decantare l’Adda sono stati illustri poeti della letteratura italiana tra cui Alessandro Manzoni nei “Promessi sposi” oppure Giosuè Carducci che dedicò una poesia al fiume e alla sua amata. O ancora Salvatore Quasimodo che scrisse “Presso l’Adda”. Poi ci sposteremo al Parco Ittico Paradiso a Zelo Buon Persico dove si trova un oasi naturale con tanti corsi d’acqua che ospitano tantissime specie di pesci d’acqua dolce tra cui storioni, cadevani, carpe , barbi, un luogo incantevole per grandi e piccini.