CELIACHIA, LA LOMBARDIA APPROVA LA PRIMA LEGGE IN ITALIA

La Lombardia è diventata la prima regione d’Italia a riconoscere la celiachia come questione di rilevanza sociale, approvando all’unanimità un testo legislativo innovativo che punta a rafforzare tutto il percorso dal riconoscimento alla diagnosi, dalla cura all’inclusione. L’obiettivo è evitare l’isolamento delle persone celiache – oltre 150 mila censite oggi – e agevolarne la vita quotidiana a scuola, nei ristoranti o negli spazi sportivi. Il provvedimento, promosso dall’onorevole Emanuele Monti, prevede screening pediatrici sistematici per individuare la malattia precocemente, un logo “gluten free” per bar, mense e negozi, formazione obbligatoria HACCP per i ristoratori e l’istituzione di un registro regionale per monitorare dati sanitari e sociali. Nel triennio 2025‑27 sono già stanziati 1 milione di euro, con risorse aggiuntive per gli screening nei più piccoli. La legge introduce anche una cabina di regia multisettoriale per coordinare ospedali, istituzioni, terzo settore e distributori, con l’intento di creare una rete stabile fra territori e strutture sanitarie. Il progetto, discusso in Consiglio regionale, è stato recentemente approvato: la Lombardia ha così aperto la strada a un modello replicabile nelle altre regioni.