CACCIA, BILANCIO TRAGICO PER IL PRIMO GIORNO

Una stagione di caccia iniziata nel sangue, e non solo quello degli animali. Sono due le vittime che a meno di 24 ore dall’inizio della stagione sono state colpite dai fucili: a Carrù, in provincia di Cuneo, un agricoltore di 46 anni è stato ucciso con un colpo al petto da un amico che stava mirando ad un cinghiale. Passate poche ore il ferito nel napoletano, questa volta colpito al volto. In tutta Italia, così come a Cremona, le manifestazioni degli attivisti per chiedere lo stop al massacro degli animali e una fine agli incidenti che ogni anno mietono vittime in tutto il paese. A fare il punto della situazione la presidentessa delle Iene Vegane Alessandra Di Lenge. Ogni anno, alla fine della stagione di caccia, i morti e i feriti raggiungono sempre cifre da record: solo lo scorso anno ci sono stati 12 morti e 56 feriti in tutto il Paese.