In Lombardia il conto delle feste si misura anche nella spazzatura. Tra la vigilia di Natale e l’Epifania finiranno buttate oltre centomila tonnellate di cibo, una montagna di avanzi che pesa sull’ambiente e sulle tasche delle famiglie: in media, circa 100 euro a nucleo. Un fenomeno che riguarda tutta la regione, ma che vede in testa la provincia di Milano, dove si registra il dato più alto sia in termini assoluti sia pro capite. Qui, ogni persona butta più di mezzo chilo di cibo a settimana. E non va molto meglio nel resto del territorio lombardo: anche realtà più piccole, come Cremona, contribuiscono a un bilancio complessivo che resta pesante, nonostante un leggero miglioramento rispetto allo scorso anno. A livello nazionale lo spreco delle feste supera le 490mila tonnellate e una quota importante arriva proprio dalla Lombardia. Un segnale che qualcosa sta cambiando, ma non abbastanza: meno sprechi rispetto al passato, sì, ma la strada verso feste davvero più sostenibili è ancora lunga.



