Guardare negli occhi i personaggi dipinti, distinguere ogni dettaglio, scoprire da pochi centimetri la bellezza di capolavori che, dal basso, sembrano quasi irraggiungibili. Nel Duomo di Cremona, grazie al ponteggio allestito per i lavori di ripristino del rosone distrutto dalla tempesta di agosto, i cremonesi potranno ammirare da vicino la celebre sequenza di affreschi, la cosiddetta Cappella Sistina della Valpadana. Un’esperienza che riporta la città indietro di quarant’anni, quando migliaia di persone salirono sulle impalcature durante il grande restauro iniziato nel 1985. Allora fu una sfida per salvare una Cattedrale segnata dal degrado; oggi sarà un’occasione per riscoprirne la straordinaria ricchezza pittorica che da secoli accompagna generazioni di cremonesi. Intanto prosegue il lavoro sulla grande vetrata del rosone, danneggiata dalla tempesta di fine agosto: i frammenti compromessi sono stati rimossi e serviranno circa tre mesi agli esperti per preparare i vetri sostitutivi. La salita sul ponteggio permetterà così non soltanto di ammirare l’arte da una prospettiva rarissima, ma anche di sostenere, attraverso le offerte, la prosecuzione dei restauri.



