Piccolo, profumato e con quel sapore inconfondibile che in cucina sa farsi sentire. A Castelvetro Piacentino lo scalogno è protagonista di una festa che profuma di territorio e tradizione tra Stand, piatti da assaggiare e soprattutto un prodotto che racconta la storia agricola di queste terre. E per la sagra sono state migliaia le persone che hanno deciso di prendere parte a una delle sagre storiche del paese. E se lo scalogno è il re della festa, a trasformarlo in piatti da acquolina in bocca ci pensa la cucina. Tra tradizione e creatività, anche lo chef Daniele Persegani ne racconta caratteristiche e segreti. Una festa semplice, genuina e soprattutto gustosa, dove un piccolo ingrediente diventa il simbolo di una comunità e delle sue tradizioni. Perché alla fine la memoria di un paese passa necessariamente dallo stomaco, fra piatti che raccontano la vita com’era una volta, legata alla campagna, al ciclo delle stagioni e alla generosità della terra.



