“La dieta del dottor Mozzi” ha aiutato anche Luigi, 61enne di gruppo B, diabetico e iperteso. Ora, dopo aver “regolarizzato” i suoi valori, ha eliminato anche i farmaci e cerca di portare la sua testimonianza in conferenze e altri ambiti, compreso facebook. Nel resoconto che vi proponiamo di seguito, racconta la sua esperienza fin da quando ha conosciuto il dott. Mozzi e ha deciso di seguire le sue indicazioni. Ecco la sua storia:

“Mi chiamo Luigi, ho 61 anni ed ho conosciuto il dottor Mozzi nel 2012 su Telecolor. Sono di gruppo sanguigno B, diabetico tipo 2 da 13 anni, iperteso da 6 anni, colesterolo e trigliceridi molto alti e in sovrappeso. Allora mi curavo con 4 farmaci al giorno, 2 per il diabete e 2 per l’ipertensione. Dopo 4 mesi di dieta Mozzi, tutti i valori sono perfettamente rientrati ed inoltre ho perso 17 kg; ormai sono stabile: sono alto 1,80 mt. e peso 73 kg. Ho eliminato tutti i farmaci dopo circa 2 mesi di dieta, inoltre mangio a sazietà senza pesare nulla, ovviamente, eliminando i cibi sconsigliati al mio gruppo sanguigno e alla mia patologia.

Percorso di cura

Ho iniziato la dieta seguendo le indicazioni del dr. Mozzi solo attraverso il libro “La dieta del dottor Mozzi”, i dvd e le registrazioni su youtube, non l’ho mai conosciuto personalmente.
Dopo aver ottenuto i risultati di cui vi ho parlato, ho iniziato a partecipare alle sue conferenze, portando la mia testimonianza pubblicamente, e a frequentare i suoi mercatini.

La mia alimentazione

Oltre a seguire l’alimentazione compatibile con il mio gruppo sanguigno, ho eliminato totalmente anche altri alimenti che in teoria sarebbero compatibili in assenza di patologie, tra cui: cereali senza glutine, latte e derivati, zuccheri, frutta e dolcificanti vari.
In sintesi la mia alimentazione ad oggi è basata su carne, pesce, uova, legumi, poche patate, verdure crude e cotte.
I miei pasti sono mediamente distribuiti con una ricca colazione, preceduta da acqua tiepida e limone, pranzo a base di proteine, verdure e legumi e spesso salto la cena (dipende dalla fame) in ogni caso mai legumi e patate alla sera.

Gli sgarri

A volte sgarro con qualche frutto, gelato alla frutta e torta di mandorla (sempre entro la prima metà della giornata) e devo dire che anche in questi casi la glicemia del mattino successivo, non supera mai i 90, da notare che la mia glicemia prima di Mozzi, con tanto di farmaci, non scendeva mai sotto i 160.

L’attività fisica

Alterno lunghe camminate (circa 4/5 km 3 volte a settimana) con nuotate di 60 vasche ininterrotte 2 volte a settimana”.

Luigi

Tutte le puntate del dott. Mozzi le potete trovare sul nostro canale youtube

 

Per contattare il dott. Mozzi:

Località Mogliazze, Bobbio (Pc)

e-mail: info@mogliazze.it

Tel: 0523 936633 – Fax: 0523 936633

www.mogliazze.it

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