I disturbi legati al sonno sono tra i sintomi della depressione. Quest’ultima, anche a causa di allettamento, solitudine e malattie, è un problema che, nelle forme gravi, riguarda almeno un anziano su dieci. Nelle forme meno gravi circa tre su dieci. Sono questi i numeri del fenomeno del sono provocato dalla depressione che potrebbe però essere efficacemente combattuto, secondo uno studio della University of Texas Southwestern Medical Center, attraverso l’esercizio fisico. I ricercatori statunitensi hanno esaminato i campioni di sangue di 100 persone con depressione prima e dopo l’intervento che consisteva nel condurre attività fisica per 12 settimane. Hanno così potuto individuare due marcatori biologici legati alla condizione di ipersonnia e verificato come fare attività fisica aerobica ne riducesse i livelli nel sangue, con conseguente riduzione della sonnolenza eccessiva. Comprendere il ruolo dell’esercizio fisico per migliorarne disturbi del sonno potrebbe migliorare anche la comprensione del problema principale cui sono associati, la depressione, secondo l’autore della ricerca Madhukar Trivedi, professore di psichiatria presso la University of Texas Southwestern Medical Center e principale autore della ricerca.

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