Il primo quesito referendario propone l’eliminazione della norma che limita il reintegro dei lavoratori licenziati illegittimamente, introdotta nel 2015 con il Jobs act del governo Renzi. Nelle imprese con più di 15 dipendenti, in diversi casi di licenziamento è infatti previsto il solo indennizzo economico che va da un minimo di 6 mesi a un massimo di 36. L’obiettivo di chi ha promosso il referendum è di abrogare la norma. La segretaria generale di CGIL Cremona si è espressa in favore del sì. Luca Grignani, membro del coordinamento cittadino Fratelli d’Italia a Cremona, si schiera invece dalla parte del “no”.



